Il Barça campione senza giocare grazie alla sconfitta del Real

Raul a terra dopo la sconfitta a Vila-Real

Raul a terra dopo la sconfitta a Vila-Real

Nell’anticipo della 36^giornata, il Barcellona festeggia il secondo titolo, dopo la Coppa del Re di mercoledì, aggiudicandosi senza nemmeno scendere in campo la matematica conquista della LIGA grazie alla sconfitta per 3-2 del Real Madrid nel campo del Villarreal. Negli altri anticipi di ieri, pareggi fra Siviglia-Osasuna e Getafe-Deportivo.CROLLO SENZA FINE. L’ennesima sconfitta delle Merengues, terza consecutiva con un passivo di dodici goal subiti negli ultimi incontri, evidenzia il netto crollo fisico-mentale della squadra di Juande Ramos.
Dopo un prima fase iniziale di studio, dovuta alla prudenza di entrambe le squadre che si giocano in una partita l’intera stagione, il Villarreal un posto Champions mentre il Real le ultime speranze per la Liga. La partita si sblocca al 17’ a favore del sottomarino giallo, sul cross di Ibagaza, Pires stacca al centro area superando Cannavaro e batte di testa Casillas, 1-0.
Il Real Madrid risulta non pervenuto nella primo tempo, per questo nella ripresa Juande Ramos effettua prova un cambio per dare la scossa, dentro Higuaín, stranamente in panchina nel primo tempo, per uno spento Huntelaar. La sostituzione sembra dare i frutti sperati, proprio l’argentino serve al centro dell’area Van der Vaart (46’) che di prima intenzione impatta sulla palla indirizzando in rete, 1-1.
Il Villarreal, subito il pareggio, torna fuori dal guscio ricominciando a pressare a tutto campo. Su un dei tanti cross innocui indirizzati al centro area, Cannavaro stoppa male il pallone regalando un prezioso assist a Cani (63’), che da pochi metri calcia con potenza in porta battendo Casillias, 2-1.
Il Real sembra non averne più arrancando ormai esausto fino alla fase finale della partita. Ma ci pensa il solito Higuaín, specialista dei minuti finali, a ridare speranza ai compagni realizzando all’88 il goal del pareggio, grazie alla complicità dell’arbitro Medina Cantalejo e del guardalinee che non segnalano un palese fuorigioco.
A testa bassa il Villarreal si butta nuovamente in avanti, provando a realizzare il miracolo. Dopo due tentativi da fuori area, sull’angolo di Rossi, Casillas esce al volo senza troppa convinzione facendosi scappare la palla che Capdevila (93’) appoggia con tranquillità. Il Real Madrid dice matematicamente addio alla conquista della Liga, mentre il Villarreal, nonostante le assenze pesanti di Senna e Cazorla, continua a speranza di poter raggiungere un posto nell’Europa che conta.

ALTRI ANTICIPI. Nelle altre partite del sabato, pareggio senza reti fra Osasuna e Siviglia. Gli andalusi, nonostante la deludente prestazione della coppia Fabiano-Kanouté, si confermano al 3° posto con 64 punti, mentre per la squadra di Camacho, 17^ a sole tre lunghezze dalla retrocessione,  poca incisività considerando che la partita poteva valere punti importanti per la salvezza.

L’1-1 fra Deportivo e Getafe ha sapori differenti. Se la delusione avvolge i galiziani che vedono sfuggire la possibilità di raggiungere un posto verso l’uefa, la felicità travolge il Getafe che fuori casa conquista un punto importante in vista dell’obiettivo salvezza.

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